GIOVANNI MAGNANI:
L' essenzialità fatta scultura

La durezza del Sassomorello, del Serpentino, del Carrara statuario; la compattezza della Pietra serena, dell' Arenaria di fiume, della Pietra di Varana non hanno segreti per Lorenzi. Sono dominio del fare dell' artista anche i metalli e i legni, la rusticità del Castagno, la resistenza del Faggio e dell' Iroko, l' ingannevole duttilità dell' Acero e del Melo, chiari a venatura mossa, che si piegano al volere creativo dello scultore. E' così che, nell' officina dell' artefice, pietre, metalli e legni diventano forme rustiche e ruvide, severe e ieratiche steli, morbidi ed eleganti bombè sinuosi, come di seta lucente, taglienti ferite o levigate concavità che l' aria accarezza e la luce disegna con lumi e scuri, vuoti e pieni, segni decisi ed essenziali, tracciati dallo scultore di Serramazzoni con razionale, chirurgica precisione. Nitore ed estremo rigore sono peculiarità anche degli elaborati preparatori e dei fogli grafici dove solo il bianco capeggia sul nero e la grafite si staglia sul bianco. Purezza essenziale del magistero dell' artista, che guarda alle forme geometriche primarie con occhio di riguardo rivolto alla verticalità, quindi all' uomo. All' essere umano nei suoi momenti di vita quotidiana, di affetto, di nobili, sublimi sentimenti. All' uomo che se manifesta pregnante nell' opera di Lorenzi, anche quando l' artista si avvale di metaforiche astrazioni. Meno frequenti le punte di attenzione verso diverse direzioni, differenti soggetti. Il Nostro è uomo terrigno, figlio dell'Appennino: sintesi nell' agire diretto, nella parola; umiltà, umanità e scuola del fare convinto, della capacità e dell' esperienza acquisita sulla pelle, con l' impegno diuturno. Esperienze specchiate nelle forme delle sue asciutte sculture; niente più del necessario, tutto il necessario essenziale, profondo. Il lavoro artistico di Lorenzi, che prende avvio a partire dagli anni Settanta è un ininterrotto Work in progress che ha condotto l' artista, attraverso un percorso di assoluto rigore, agli esiti di raffinatezza formale ed esecutiva concordemente riconosciuti dalla critica e dal pubblico. Numerose le presenze in rassegne di rilievo e in collezioni pubbliche e private. Significative le personali. Lorenzi che vive e lavora in Serramazzoni (MO), è autore di notevoli opere scultoree collocate in spazi aperti pubblici e privati.

Medole (MN), 2010

Giovanni Magnani